(Adnkronos) - "Non spetta certo a me risolvere la grave crisi politica che si e' aperta in questi giorni. Per quel mi riguarda direttamente, tuttavia, ritengo che in queste condizioni non si possa presentare ai siciliani e all'intero Paese per il 2014 lo stesso percorso condiviso e credibile di risanamento delle finanze regionali e di rilancio dell'economia che abbiamo perseguito, seppur tra mille difficolta', in questi nove mesi e che andava preservato- prosegue- Non posso che prendere atto di questa paradossale situazione politica, rimettendo nelle mani del Presidente Crocetta e del Partito democratico il mio incarico, con l'auspicio che la politica ritrovi le condizioni per rilanciare, in un clima condiviso di responsabilita' e in una rinnovata armonia con la maggioranza voluta dai cittadini siciliani alle ultime elezioni, l'opera di moralizzazione, risanamento e rilancio dello sviluppo della Sicilia. La prossima settimana, dopo aver depositato all'ARS il disegno di legge di variazione del bilancio 2013, daro' incarico ai miei uffici di predisporre tutti gli adempimenti necessari alla chiusura del mio mandato di Assessore per l'Economia". E conclude: "Voglio esprimere, infine, il piu' profondo ringraziamento a tutti quelli - politici di diversi partiti e movimenti, amministratori, rappresentanti delle forze sociali, semplici cittadini - che in queste ore mi dimostrano vicinanza e affetto chiedendomi di continuare nell'azione amministrativa. A loro voglio dire che non intendo sottrarmi al contributo politico e professionale che, a qualsiasi titolo e a prescindere dall'esito di questa vicenda, potro' continuare a dare allo sviluppo economico e democratico della Sicilia".




