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Chi si crede sovrano

Giorgio Napolitano, class action contro l'ex presidente della Repubblica: reati contro la sovranità

19 Ottobre 2017

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Giorgio Napolitano

Nel mirino ci finisce il sovrano, ovvero Giorgio Napolitano: contro l'ex presidente della Repubblica scatta una denuncia di massa di mille cittadini tra imprenditori, pensionati e dipendenti pubblici, che hanno sottoscritto una serie di denunce presentate in diverse procure dal prossimo venti ottobre. Una class action contro Napolitano, promossa dal solito Niki Dragonetti, l'imprenditore che denunciò Laura Boldrini.

Contro Napolitano, nella denuncia, si mette in rilievo "l'usurpazione della sovranità popolare perché in tutti questi anni ci hanno vietato di poter tornare a votare. Ci hanno imposto Governi tecnici che hanno solo provocato un sentimento di sfiducia tra gli elettori che hanno così perso il vero significato della parola democrazia. Basta i vari Renzi e Gentiloni, con mandato in scadenza. Basta i Monti, Letta e tanti altri Governi imposti da re Giorgio Napolitano unitamente ai presidenti di Camera e Senato".

Nella denuncia si fa riferimento al codice penale, articolo 287. "Non possiamo continuare a subire. Questa appoggiata da tantissime cittadini, altro non è che l'orgoglio italiano che sta emergendo. I cittadini vogliono tornare ad essere una componente essenziale per la scelta del Governo italiano e non una parte passiva e senza diritto alcuno". Dunque, Napolitano denunciato: un gesto eclatante per dar sfogo ai malumori di molti cittadini che individuano nel presidente emerito una delle principali cause delle sciagure italiane.

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Commenti all'articolo

  • Alain Prost

    19 Ottobre 2017 - 20:08

    Lasciamo perdere le denunce ed i processi e passiamo direttamente alla condanna. A morte ovviamente.

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  • sergiobig.sp

    19 Ottobre 2017 - 20:08

    Far votare questi imbecilli?

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  • volpedeldeserto

    volpedeldeserto

    19 Ottobre 2017 - 19:07

    Arrestatelo subito e buttate via la chiave. Quando esisteva Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche voleva venderci a queste, dopo il crollo e diventato Presidente ci ha venduto ai poteri forti. In ogni caso va arrestato per avere consegnato i due marò all'India quando la nostra Costituzione vieta di consegnare indagati, ricercati e condannati, a quei paesi che prevedono la pena di morte.

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