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Intervista bombardiera

CasaPound, l'orgoglio di Di Stefano: "Siamo fascisti, ammiro Putin"

16 Novembre 2017

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CasaPound, l'orgoglio di Di Stefano: "Siamo fascisti, ammiro Putin"

"Siamo fascisti, non è un reato". Simone Di Stefano, leader di CasaPound, è l'uomo del momento. Record di share per la sua ospitata a Piazzapulita da Corrado Formigli su La7, rivendica con orgoglio il ruolo nuovo del movimento di destra che fino a pochi mesi fa era definita da tutti "estrema" e che oggi, invece, è ago della bilancia in molte elezioni. Con l'obiettivo di andare al governo: "Da soli, ma se il centrodestra sarà in linea con le nostre idee, non mancherà il nostro appoggio esterno".

"Siamo stati sdoganati dai risultati elettorali, da Ostia a Bolzano, da Lucca a Lamezia Terme  - spiega al Corriere della Sera -. Siamo gli eredi della tradizione che dopo Rsi e Msi è stata interrotta da An". Del Fascismo di Mussolini Di Stefano critica l'assetto totalitario e le leggi razziali ("Errore gravissimo, hanno allontanato gli ebrei dal fascismo, nel quale erano protagonisti) e loda eredità come "la tredicesima, il tfr, la cassa integrazione".

Difensori "strenui" della Costituzione ("Cambierei solo il passaggio in cui si dice che dobbiamo dare asilo a tutti. Vorrebbe dire ospitare miliardi di persone"), Di Stefano e CasaPound "ripudiano" la violenza, "ma se i centri sociali ci attaccano, ci difendiamo. E poi è violenza anche uno sfratto". A favore dell'aborto e dell'eutanasia, contro la pena di morte e la xenofobia, sembra quasi un programma di sinistra. "Ci sono troppi pregiudizi su di noi. Rivendichiamo l'eredità del fascismo. Ma non vogliamo tornare indietro". Le parole chiave sono "stop all'immigrazione. Fuori da Europa ed euro. Per diventare liberi e forti". L'orizzonte? Putin, e Trump: "Mi sono simpatici entrambi. A Trump chiederei la chiusura delle basi Usa in Italia".

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Commenti all'articolo

  • Al-dente

    17 Novembre 2017 - 03:03

    Trump non chiuderà mai le basi USA in Italia. Il problema di sempre dell'Italia è di essere a centro del Mediterraneo, nessuno vuole che noi lo controlliamo ed è per questo che ci hanno sempre infilato nei casini sia militari che economici, per renderci impotenti come potenza e nazione. Se non è Trump sarà Putin o sarà la Cina, la Francia o la GB. Dobbiamo creare una nazione autonoma da alleanze.

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  • liberal1

    16 Novembre 2017 - 18:06

    Forse non lo sanno ma i gerarchi fascisti sono stati l'avanguardia Americana in Italia in primi Il maresciallo d'italia Rodolfo Graziani Il MSI e la destra tutta hanno sempre combattuto i sovietici e o Russi e comunisti in Italia magari hanno anche appoggiato la DC per la sicurezza nazionale altrimenti parlavano russo . Forse non lo sanno questi di casa pound

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  • frankie stein

    16 Novembre 2017 - 15:03

    Fascistelli liberonzi repressi...E ditelo che Silvio il moderato vi sta stretto ma va indossato per farsi prendere per il kulo con piu' garbo.

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