Bologna, 14 ott. - (Adnkronos) - Ultimi ritocchi al documento contenente le linee programmatiche per Luigi Tosiani, 29 anni, laureato in Giurisprudenza, che ha deciso di sfidare il segretario provinciale uscente del Pd di Bologna, Raffaele Donini, in corsa per il bis. Si aprono, infatti, oggi le due settimane di campagna elettorale nei territori che il 26 e 27 ottobre si concluderanno con i congressi nei circoli. In programma anche 4 confronti tra i due sfidanti, di cui uno che sarà trasmesso on line dal sito del partito. "La mia candidatura nasce perchè penso che un congresso con un solo candidato sarebbe stato un congresso a metà, ma soprattutto perchè ci sono stati tanti giovani - spiega Tosiani all'Adnkronos - che hanno trovato delle lacune rispetto al percorso che ha portato alla candidatura di Donini, alcuni passaggi di questo percorso non sono stati condivisi appieno dalla base". "Io credo sia giusto dirsi le cose con molta franchezza e sono serenissimo - aggiunge Tosiani - ma se Donini dice che la sua candidatura viene da un accordo dal basso e non tra dirigenti, vorrei far notare che molte persone, che non sono nel gruppo dirigente, hanno fatto nascere un'alternativa, la mia candidatura appunto, che altrimenti non ci sarebbe stata". "Donini dice di avermi 'concesso' la candidatura - rimarca Tosiani - ma questo termine mi sembra inappropriato, poichè non è Donini a decidere sulla validità delle candidature, ma la Commissione del congresso che l'ha approvata" in seguito alla presentazione di 63 firme da parte dell'outsider. "Donini è il segretario non il presidente della Commissione, - rimarca Tosiani - bisogna che i ruoli siano chiari". (segue)




