Roma, 17 ott. (Adnkronos) - Da domani la missione 'Mare Nostrum' nel Canale di Sicilia potrà contare su "un dispositivo di sei navi, compresa una anfibia". Lo ha detto il ministro della Difesa Mario Mauro intervenendo al Senato di fronte alle Commissioni congiunte Difesa ed Esteri. L'operazione "in realtà è già iniziata, sono già operativi assetti che normalmente non vengono utilizzati. Il compito della missione è umanitario, ovvero salvare vite umane, ma si tratterà anche di una missione di sicurezza". Le navi della Marina "avranno il compito di identificare le navi madri" utilizzate dalle organizzazioni criminali che sfruttano i flussi migratori, "allo scopo di mettere fine a questo vigliacco e tragico traffico di esseri umani". "Il primo dei fattori" che contribuiscono al fenomeno degli sbarchi sulle coste italiane "è la grave instabilità interna della Libia. Una delle vie per incidere sulla crisi attuale -ha detto Mauro- è il rafforzamento dell'autorità centrale libica, in particolare per quanto riguarda la capacità di controllare il territorio".




