Washington, 18 ott. (Adnkronos/Washington Post) - "Dobbiamo soccorrere le persone in mare perché non possiamo consentire che il Mediterraneo diventi una sorta di mare della morte". Lo afferma Enrico Letta in un passaggio della sua intervista al Washington Post nel quale parla dell'emergenza immigrazione. L'Italia, dice il premier, è preoccupata perchè "oggi la situazione in Libia, Egitto e Siria è fuori controllo". Il nostro Paese, spiega, "deve affrontare il fallimento di alcuni stati, come la Siria". L'Italia "vuole affrontare la questione dei rifugiati", il cui diritto all'asilo è garantito anche dalla Costituzione. Ma"il problema principale" dell'emergenza, spiega il premier, è che "c'è stato un grande cambiamento nei flussi migratori. Dieci anni fa, i flussi erano concentrati completamente su ragioni economiche. Oggi -aggiunge- più della metà dei rifugiati provengono da stati falliti".




