Roma, 18 ott. (Adnkronos) - Dimissioni irrevocabili da presidente di Scelta civica? "Sì. La natura del partito l'hanno stravolta...". Lo dice Mario Monti, lasciando palazzo Giustiniani dopo il convegno su Wilfred Martens. Per l'ex premier questo snaturamento sarebbe avvenuto sotto "due profili: da un lato, c'è chi, come alcuni senatori considerati autorevoli, con l'aggiunta di Casini e Mauro, vuole che il sostegno al governo senza se e senza ma e chi, invece, ritiene debba sollecitarlo ad un impegno intenso e ad una maggiore capacità da parte del presidente del Consiglio di moderare la predominanza dei due partiti maggiori". "In secondo luogo, non era nella linea di Scelta civica aprire ad un Pdl che non si fosse prima emendato di alcune personalità" ha proseguito Monti, con evidente riferimento all'incontro dell'altro giorno con Silvio Berlusconi e Angelino Alfano da parte del ministro della Difesa, e senatore Sc, Mario Mauro.




