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Stadio della Roma, Davide Casaleggio: "Io e Luca Lanzalone a cena a tavoli diversi". Ma aveva prenotato tutto il ristorante

Davide Locano
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L'inchiesta sullo stadio della Roma crea gravi, anzi enormi, imbarazzi anche a Davide Casaleggio, il vero leader del M5s. Tutto ruota attorno alla chiacchieratissima cena con Luca Lanzalone, il consulente dei 5 Stelle e mediatore nella vicenda, uomo di fiducia di Virginia Raggi, finito in carcere insieme ad altre otto persone e fresco dimissionario dalla presidenza di Acea. Parlando di quell'incontro, Casaleggio afferma: "Sono andato a cena l'altro giorno, ho trovato anche Lanzalone a un altro tavolo. E l'ho salutato". Insomma, un incontro che stando al guru pentastellato sarebbe stato fortuito. Ma come rivela il Corriere della Sera la verità è un'altra. Leggi anche: Virginia Raggi crolla davanti ai giudici: demolito Bonafede Quella sera, quella che ha preceduto l'arresto del manager, i due erano sì distanti, non allo stesso tavolo, ma non si trovavano per caso nel medesimo ristorante, Pipero, uno dei migliori della capitale con tanto di stella Michelin. Infatti il ristorante era stato prenotato da un'agenzia proprio per conto della Casaleggio Associati. Prenotato dalla stessa agenzia che promuove Sum a Ivra, quella che è un po' considerata la "Leopolda" dei grillini. Insomma, Lanzalone, a quella serata, non ci è finito per caso. Certo, potrebbe anche essersi "imbucato", ma alla luce di quanto sta rivelando l'inchiesta l'ipotesi non appare così probabile (anche se il soggetto ha il vizio di mettersi in mostra e "millantare credito").

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