Libero logo

Scelta civica: direttivo in corso, sul tavolo divorzio Udc e 'conta' su linea

domenica 27 ottobre 2013
Scelta civica: direttivo in corso, sul tavolo divorzio Udc e 'conta' su linea

2' di lettura

Roma, 22 ott. (Adnkronos) - Stanno arrivando nella sede di via Poli i componenti del direttivo di Scelta civica, compresi i componenti del governo (ma non Mario Mauro, impegnato a Bruxelles), che però non hanno diritto di voto. Perché ad un voto stasera si arriverà quasi sicuramente su un documento che traccia un solco nel rapporto con l'Udc, prefigurando l'inevitabile separazione dei gruppi parlamentari comuni. Altro tema 'caldo', ma collegato al primo, della riunione guidata dal vice presidente vicario Alberto Bombassei, la linea rispetto alle prese di posizione del ministro della Difesa Mario Mauro, che oggi ha auspicato che non si arrivi all'espulsione di nessuno, tantomeno dei parlamentari Udc dai gruppi e che si imbocchi decisamente la strada del congresso. Sull'altro fronte, ormai 'esterno' perché dimissosi dal gruppo e dalla presidenza del partito, Mario Monti che invita il vertice e il corpo del partito a non cedere a chi parla di un superamento del partito, visto che chi lo dice se n'è prima servito, magari per entrare in Parlamento. E allora la questione sarà messa ai voti, secondo un documento più volte limato (e sul quale i montiani sono certi di avere i numeri), che comunque potrebbe dare per scontato l'addio con i centristi ma che favorirebbe la possibilità di una convivenza tra una maggioranza e una minoranza interna. Nell'accettazione dei reciproci ruoli, e senza traumi, quali sarebbero le espulsioni o la scissione con conseguente formazione di un gruppo dei Popolari in primo luogo al Senato, con Mauro in veste di figura di riferimento.