(Adnkronos) - "I protagonisti indiscussi di questa iniziativa - sottolinea il governatore - sono sin dall'inizio i cittadini: è da loro che è partita l'idea di fusione e saranno loro a decidere quale debba essere il futuro che li attende. La Regione, attraverso una serie di norme e provvedimenti ai quali sta lavorando da alcuni anni con grande sensibilità e impegno l'assessore agli Enti locali Roberto Ciambetti, vuole favorire questo e altri processi aggregativi che, insieme, comporranno un vero e proprio riordino territoriale complessivo, ispirato fondamentalmente da logiche di razionalizzazione dei livelli di governance e di incremento dell'efficacia dell'azione amministrativa in ambito locale". "E' un errore pensare alle Istituzioni come a qualcosa di immodificabile - ha concluso Zaia - e lo è ancor più in un Paese come l'Italia che denota in maniera evidente la necessità di modernizzare il proprio sistema amministrativo. La Regione ha avviato e sta sostenendo questo cambiamento epocale, con forza e convinzione e se il Veneto, per gradi e rispettando le caratteristiche identitarie di ogni comunità, passerà dagli attuali 581 a circa 150 Comuni, raggiungerà un risultato straordinario e riuscirà a risparmiare almeno un miliardo di euro di spesa pubblica".




