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Denuncia

Indaga su Matteo Salvini, la clamorosa vendetta sul pm. Chi lo denuncia, crisi politica senza precedenti

26 Agosto 2018

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Il magistrato anti-Salvini adesso rischia: il documento che lo fa tremare

Il pm che indaga su Salvini adesso ha le sue grane. Luigi Patronaggio, procuratore capo di Agrigento che sostiene di non dover considerare "nemici" i migranti, sarà infatti denunciato per "attentato contro i diritti politici del cittadino".

"Come Segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità - ha spiegato Gianni Alemanno - ho anche dato mandato al nostro ufficio legale di verificare la possibilità di denunciare il pm Luigi Patronaggio ai sensi dell'Art. 294 del Codice Penale che sanziona gli 'Attentati contro i diritti politici del cittadino'". Perché una simile mossa? "Questo articolo - ha spiegato nella nota l'ex sindaco di Roma - recita: 'Chiunque con violenza, minaccia o inganno impedisce in tutto o in parte l'esercizio di un diritto politico  è punito con la reclusione da uno a cinque anni' in applicazione degli articoli 48 e 49 della Costituzione".

Per approfondire leggi anche: Chi è il magistrato anti-Salvini

 Secondo Alemanno "l'avviso di garanzia inviato a Salvini potrebbe infatti essere visto come un tentativo di impedire a un Ministro di svolgere la sua attività d'indirizzo politico direttamente conseguente dal voto espresso dalla maggioranza degli italiani sulla base di ben precisi impegni elettorali".

Lo scontro tra magistratura e Lega sembra ormai aperto. E forse è solo all'inizio. "Nessuno vuole aprire nuove guerre tra PM e politica - ha detto l'ex sindaco di Roma -, ma di fronte ad un atto così grave come la denuncia di un Ministro in carica per un'azione di carattere strettamente politico, ogni strumento deve essere utilizzato per difendere il nostro interesse nazionale".

E l'interesse nazionale è quello di non subire "l'invasione dei clandestini nella completa indifferenza dell'Europa". Per questo "le scelte coraggiose e difficili di Salvini", che risultano "connesse con questi obiettivi" sono la conseguenza di un "esplicito mandato dato dagli elettori nell'esercizio dei propri diritti politici". Dunque secondo l'ex sindaco della Capitale non deve essere processato.

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Commenti all'articolo

  • 317775

    31 Agosto 2018 - 16:04

    Avanti Forza, questo giudice va contro il sentito nazionale. La legge è legge per tutti, anche per i magistrati !!!

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  • 317775

    31 Agosto 2018 - 16:04

    1, 10, 100, 1000 Alemanno. E questo giudice deve pagare !!!

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  • mauriziobielli

    30 Agosto 2018 - 20:08

    L'azione di Alemanno dovrebbe essere seguita da tanti altri politici ed associazioni di cittadini per dare un segnale forte che è finita la strumentalizzazione giudiziaria nei confronti dei politici ! La storia dovrebbe averci insegnato qualcosa sui tanti processi inventati solo per fare fuori gli avversari politici senza che ci fosse una presa di posizione da parte del Paese. Basta con le pecore

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