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Pd, indagato Francesco Bonifazi con l'accusa di finanziamento illecito in concorso con Luca Parnasi

Caterina Spinelli
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Il Partito Democratico è sotto inchiesta. A finire nel mirino della magistratura è il tesoriere del partito, Francesco Bonifazi. L'accusa è grave: finanziamento illecito in concorso con l'imprenditore Luca Parnasi, arrestato lo scorso giugno per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. I due avrebbero usato anche la fondazione Eyu (che si occupa di organizzare iniziative ed eventi che possano favorire l'ascolto e la partecipazione attiva) come canale per far arrivare al Pd soldi di dubbia provenienza. Per ora la cifra contestata è di 150mila euro, ma le indagini stanno lavorando per capire se ci sono state altre donazioni. A confermare le ipotesi della pm Barbara Zuin, e del nucleo investigativo dei Carabinieri guidato da Lorenzo D'Aloia, è stato lo stesso Parnasi, che si è lasciato andare durante un interrogatorio. Ma non solo, perché tra l'imprenditore e il tesoriere ci sarebbero stati diversi contatti e un incontro nella sede del Pd a Sant'Andrea delle Fratte, poco prima delle elezioni elettorali. Leggi anche: Tragica reazione di lady Parnasi dopo l'arresto del marito Il tutto è stato registrato sul cellulare dello stesso Parnasi, a cui era stata affidata la realizzazione dello stadio di Tor di Valle. Peccato però che la riunione si sia tenuta nello studio del parlamentare e quindi non può essere utilizzata, anzi dovrà addirittura essere distrutta. L'esponente politico ha sempre negato che la fondazione Eyu sia stata un tramite per far arrivare pagamenti al Pd, anche solo per la sponsorizzazione del partito. Bonifazi, che non ha negato di conoscere Parnasi, ha però ridimensionato il valore del loro rapporto, ammettendo di averlo incontrato giusto qualche volta: "C'è chi vuole confondere le mele con le pere sostenendo, per esempio, che la fondazione Eyu sia stata utilizzata come scatola vuota per finanziare il partito. Mi amareggia veder coinvolta in una vicenda poco commendevole una fondazione che è invece una scatola piena, anzi pienissima". Leggi anche: Le rivelazioni dell'imprenditore Parnasi, ecco i politici che che lo contattavano Bonifazi, presidente della fondazione Eyu, avrebbe ricevuto un totale di 250mila euro in due tranche. Gli ultimi 100mila ricevuti però sarebbero giustificati come fattura per uno studio sul rapporto tra la casa e i cittadini. A gestire i pagamenti, il tesoriere della fondazione, Domenico Petrolo, che a ridosso delle ultime elezioni, si è fatto particolarmente insistente con i dipendenti del gruppo Parsitalia, società di costruzioni, proprio della famiglia Parnasi.

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