Palermo, 25 ott. - (Adnkronos) - "La riforma dei Comuni è una risposta ai processi di urbanizzazione che stanno cambiando il mondo e chiama le amministrazioni comunali delle grandi città a importanti sfide. La nascita delle città metropolitane consentirebbe la nascita di organismi democratici, adeguati rispetto alla loro vivibilità. Questo nuovo assetto ha già trovato risposta in Francia, Germania e Gran Bretagna ed è ora che trovi pieno riconoscimento ed applicazione nel nostro Paese". A dirlo è il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, intervenuto ieri pomeriggio all'assemblea dell'Anci a Firenze. Il primo cittadino ha ribadito l'esigenza di istituire le città metropolitane dando piena attuazione ed operatività alla nuova struttura degli Enti locali. "Sono davanti agli occhi di tutti - aggiunge il primo cittadino - i disservizi e gli sprechi di gestioni spezzettate tra enti diversi. L'istituzione delle città metropolitane è una esigenza che riguarda le grandi città a prescindere dall'eventuale adesione dei Comuni confinanti". Secondo il sindaco, non sarebbe, inoltre, possibile accettare la proposta che vuole le città metropolitane come enti di secondo grado, con organi scelti senza la partecipazione democratica dei cittadini. "Sarebbe la negazione della elezione diretta dei sindaci - ha concluso Orlando - che proprio a Firenze il presidente Giorgio Napolitano ha ricordato essere stata negli ultimi decenni la più significativa innovazione democratica e istituzionale".




