Roma, 26 ott. (Adnkronos) - L'incandidabilità di un condannato a una pena superiore a due anni "è una questione etica" e "il fatto che ci sia voluta una legge per stabilire un principio etico la dice lunga sulla debolezza della politica". Lo ha detto il segretario dell'Associazione nazionale magistrati, Maurizio Carbone intervenendo al congresso nazionale. "Ora ci sono dubbi sull'applicazione della legge", ha aggiunto Carbone, senza però fare esplicito riferimento al caso di Silvio Berlusconi.




