Roma, 28 ott. (Adnkronos) -"La necessità del recupero di una forte responsabilità istituzionale nel segno del rispetto verso la giurisdizione e la magistratura come condizione irrinunciabile per le buone riforme che restituiscano alla giustizia piena qualità, tempi ragionevoli ed efficacia nell'interesse dei cittadini". E' quanto ribadisce l'Associazione nazionale magistrati nella mozione conclusiva del XXXI Congresso nazionale, riaffermando i "principi" contenuti nella relazione introduttiva del presidente, Rodolfo Sabelli. La mozione finale del congresso sottolinea infine "la centralità del processo come luogo di realizzazione dei principi di legalità attraverso la tutela dei diritti e l'accertamento delle responsabilità".




