Libero logo

Pd: tensione al circolo Trastevere, 'basta signori delle tessere'

domenica 27 ottobre 2013
Pd: tensione al circolo Trastevere, 'basta signori delle tessere'

2' di lettura

Roma, 27 ott. - (Adnkronos) - Momenti di tensione al circolo Pd di Trastevere quando, in occasione del congresso per la segreteria della federazione romana, a pochi minuti dal voto, un gruppo di circa 30 persone è arrivato per tesserarsi. "Un fatto - spiega all'Adnkronos Alberto Bitonti nuovo segretario del Circolo Pd Trastevere - che non è piaciuto agli iscritti reali". Già ieri in un post su Facebook, indirizzato a Matteo Renzi, Bitonti aveva attaccato "i giochi dei signori delle tessere" e in particolare quello che è accaduto intorno alla lista a sostegno del candidato renziano Tobia Zevi. Una sfida a quattro per la segreteria romana del partito proprio tra Tobia Zevi, Lionello Cosentino, Lucia Zabatta, Tommaso Giuntella. "Dovendo votare per il segretario della federazione romana, abbiamo discusso e costruito - scrive Bitonti nel post - attraverso un confronto aperto, trasparente e partecipato, così come per le liste del circolo per tutti i candidati, la lista a sostegno del candidato renziano, Tobia Zevi. È stato quindi con grande dispiacere che ho scoperto che anche nel mondo dei 'renziani' di Roma un forte peso è esercitato al momento da dubbi personaggi, che pretendono di imporre i propri candidati nei circoli, infischiandosene di iscritti reali. Al congresso del mio circolo la nostra lista è stata sostituita all'ultimo momento con una lista alternativa, proveniente dal 'tavolo romano'. Ora, questa è una dinamica probabilmente assai nota ai democratici di Roma, che si verifica puntualmente nei momenti congressuali ed elettorali". "È per questo che mi sento di dover denunciare a te e pubblicamente l'infiltrazione anche nel fronte renziano di queste logiche clientelari, che vanno contro tutto ciò in cui crediamo. Da qui è scaturita la sofferta decisione di non sostenere Tobia Zevi - che spero deciderà di approfondire quello che accade in suo nome - alla segreteria romana. Caro Matteo, mi auguro che tu saprai emarginare questi gruppi di potere avulsi dal territorio, e difendere i circoli, perché, come tu ci insegni, è solo da lì che è possibile costruire una politica diversa". La lista votata oggi, dopo il ritiro per protesta dello stesso Bitonti e di altri componenti, conteneva un solo nominativo.