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Massimo Cacciari accusa Nicola Zingaretti sul caso Luca Lotti: "Leader debole, cosa aspetta a cacciarlo?"

Caterina Spinelli
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A Massimo Cacciari l'autosospensione di Luca Lotti dal Pd - è coinvolto nell'inchiesta sugli accordi segreti tra magistrati - non basta. Il filosofo chiama in causa direttamente il segretario del Partito Democratico: "Cosa aspetta Nicola Zingaretti a cacciare quell'intrallazzatore di Lotti? Ve lo dico io - rivela in un'intervista all'Huffingtonpost - Zingaretti è un leader debole. La decisione di Lotti è un atto dovuto, ma a me interessa il giudizio dei vertici del partito sulla vicenda: il caso Lotti è il segno di un costume, e il segretario del nuovo Pd dovrebbe dire che per lui è intollerabile". Leggi anche: Crolla il Pd, Luca Lotti si autosospende Cacciari poi commenta lo scandalo che ha coinvolto l'ex ministro dello Sport e che ora mina l'intero Csm: "Nello sviluppo logico di una crisi di sistema che si protrae da anni e che piano piano attacca tutti i corpi dello Stato, se una cancrena non la risolvi in tempo e chirurgicamente, poi divora l'intero corpo, è ovvio. È a partire dagli anni '80 che si è aperta una crisi di sistema, e si è provato a risolverla con le aspirine. Così ha divorato tutti i corpi dello Stato, dalle amministrazioni periferiche a quelle centrali, alle Regioni e via dicendo. Ora è arrivata alla magistratura". 

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