Roma, 13 nov. (Adnkronos) - "Sono particolarmente vicino a Nino Di Matteo e a tutti i pm di Palermo ignobilmente minacciati da Riina che si occupano del processo sulla trattativa Stato-mafia. In questo ulteriore momento difficile e di intollerabile sovraesposizione rinnovo l'appello perché ognuno faccia la sua parte". Lo scrive sul sito di Azione Civile il presidente, Antonio Ingroia, chiedendo alla presidente dell'Antimafia, Rosi Bindi, di aprire una sessione dedicata alle stragi del '92-'93. "Non solo gli organi che devono garantire la sicurezza al più alto livello ai magistrati -sostiene Ingroia- ma soprattutto alla classe politica che finora, ostacolando l'azione della magistratura impegnata in questa delicatissima ricerca della verità e non facendo mai la propria parte per accertare le responsabilità politiche dietro la trattativa, sovraespone doppiamente la magistratura". "Sono sempre più convinto che la vera scorta dei magistrati è quella di un Paese che si muove in tutte le sue articolazioni al loro fianco -aggiunge Ingroia- Oggi come ieri i magistrati sono soli ed è proprio questo il motivo per cui Riina può impunemente minacciarli". (segue)




