Porta a Porta, perché Matteo Renzi vuole sfidare Matteo Salvini: la verità sul dibattito dell'anno
Sarà lo scontro televisivo dell'anno. Forse anche qualcosa in più. Si parla del faccia a faccia tra Matteo Salvini e Matteo Renzi che si terrà a Porta a Porta, il programma di Bruno Vespa in onda su Rai 1. Salvini vs Renzi, previsto a metà ottobre (il giorno preciso va ancora stabilito). Se ne diranno di ogni, così come di ogni se ne dicono da tempo a questa parte. Sarà brutale. Imperdibile, certo. Ma come sottolinea Mattia Feltri su La Stampa rimane un dubbio: perché proprio ora, a metà ottobre? Il punto è che all'orizzonte non vi sono appuntamenti politici decisivi, né elezioni (figurarsi) né primarie di partito. Certo, pochi giorni ci si giocherà l'Umbria, appuntamento importante, ma non è certo per quelle che si terrà il faccia a faccia. Insomma, il sospetto è che Renzi, molto più di Salvini che non ne ha bisogno, si presti al confronto per provare a darsi una nuova centralità nel dibattito politico. Centralità che ha assolutamente ritrovato con le due manovre di palazzo che ha ordito, la prima per arrivare al governo col M5s e la seconda col lancio dei suoi gruppi e del suo partito. Centralità che però potrebbe perdere in pochissimo tempo: meglio, insomma, andare in tv a prendersi a randellate con Salvini. E il leghista perché lo fa? Piuttosto semplice immaginarlo: è convinto di avere argomenti decisivi per mettere subito le cose in chiaro, insomma per infliggere un ko tecnico televisivo all'arci-nemico Matteo Renzi. Leggi anche: Bruno Vespa e lo "scoop dell'anno"