Quale sarà la prossima mossa di Matteo Renzi? A ragionare sul futuro del leader di Italia Viva è il principe dei retroscenisti, Augusto Minzolini, ospite in studio ad Omnibus, su La7. Soltanto poche ore fa, i renziani hanno messo nel mirino quota 100, chiedendone "l'abolizione totale" per finanziare la manovra. "Una follia che non permetteremo mai", ha replicato Matteo Salvini. E adesso, dunque? E adesso, secondo Minzolini, Renzi sposterà il mirino sulla giustizia e sulla magistratura. "Se dovessi ragionare in termini di logica è evidente che ha bisogno di tempo, è per questo che apre le danze ora, sa che per molto tempo non potrà andare al voto", premette il giornalista. Leggi anche: Fuoco incrociato, Berlusconi svuotato da Renzi? E le danze, a suo parere, le continuerà. Eccome. "Io penso che dopo quota 100, scommetto che da qui a una settimana tirerà fuori la separazione delle carriere, sicuro. La poteva fare quando era al governo? Sono pienamente d'accordo". Insomma, secondo Minzolini la prossima mossa di Renzi sarà proporre la separazione delle carriere. Mossa berlusconiana se ce n'è una: Silvio Berlusconi, per anni, ha insistito sul provvedimento, senza mai però riuscire a strapparlo. Se così fosse, il fu rottamatore confermerebbe ancora una volta il tentativo di "prosciugare" gli elettori di Forza Italia, alla costruzione di quel centro moderato di cui vuole essere punto di riferimento. Di seguito, l'intervento di Augusto Minzolini a Omnibus:




