Potenza, 16 nov. (Adnkronos) - Con il voto anticipato la Basilicata si lascia alle spalle la nona legislatura. Nella nuova una differenza sostanziale e' il numero dei consiglieri regionali che scende da 30 a 20. Inoltre, con le modifiche allo Statuto, scende da sei a quattro il numero degli assessori della giunta. Si vota con la vecchia legge elettorale, su turno unico (senza ballottaggi), con l'assegnazione dei seggi su base proporzionale provinciale ed un premio di maggioranza al partito o al raggruppamento vincente. Il presidente della regione e' eletto direttamente con il sistema maggioritario: vince chi ha piu' voti. Sedici seggi del Consiglio sono assegnati su base proporzionale, in base ai voti di lista ed alle preferenze (10 per la provincia di Potenza e 6 per Matera). Gli altri quattro seggi vengono assegnati con il sistema dei listini regionali a cui non si assegnano preferenze (un mini "porcellum"): la vittoria della lista del presidente comporta l'elezione automatica dei candidati del listino, in tutto o in parte, in modo da determinare una maggioranza almeno dei tre quinti. La governabilita' e' garantita dalla legge in tutti i modi, sia con l'assegnazione dei consiglieri del listino sia con l'assegnazione di ulteriori seggi nel caso in cui le liste collegate al presidente eletto abbiano ottenuto meno del 40 per cento. Tra i candidati alla carica di governatore, entra in Consiglio anche il secondo piu' votato.




