Firenze, 18 nov. - (Adnkronos) - Fare il punto di una situazione mai affrontata finora in Toscana: la fusione di 14 comuni di quattro province diverse. Questo l'obiettivo della riunione che si e' svolta stamani a Palazzo Medici Riccardi dove si sono incontrati il prefetto di Firenze Luigi Varratta, i prefetti di Arezzo Saverio Ordine, di Lucca Giovanna Stefania Cagliostro e di Pisa Francesco Tagliente, l'assessore regionale Vittorio Bugli e i sindaci dei 14 comuni toscani che si uniranno (Castelfranco di Sopra con Pian di Sco', Stia con Pratovecchio, Figline Valdarno con Incisa Valdarno, Scarperia con San Piero a Sieve, Vergemoli con Fabbriche di Vallico, Crespina con Lorenzana, Lari con Casciana Terme). Presenti anche i sette commissari prefettizi che assumeranno le loro funzioni il prossimo primo gennaio e guideranno gli enti fino alle elezioni amministrative della primavera 2014. I commissari eserciteranno i poteri spettanti a sindaco, giunta e consiglio comunale. Li aspetta un'esperienza del tutto nuova: dovranno gestire infatti la completa fusione degli enti a loro affidati. Gli adempimenti sono tantissimi: dovranno essere armonizzati i bilanci, i regolamenti contabili, i tributi, gli strumenti urbanistici, lo stato civile e l'anagrafe; riorganizzate le piante organiche e le posizioni dirigenziali; individuati gli uffici centrali e quelli periferici. Ma la tabella di marcia è nutrita e prevede anche altri compiti non certo minori, come scegliere i nuovi stemmi o le divise delle polizie urbane, ridisegnare la toponomastica e i cartelli stradali, aprire un diverso sito internet comunale con altre email. (segue)




