Roma, 19 nov. (Adnkronos) - "Sarebbe piu' logico fare quello che avviene in tutti i Paesi civili: dimettersi prima del voto di sfiducia". Lo ha confermato il sindaco di Firenze Matteo Renzi, riferendosi al comportamento del ministro Anna Maria Cancellieri, sulla vicenda che ha portato alla concessione degli arresti domiciliari a Giulia Ligresti. "Se fossi in Parlamento -ha spiegato il sindaco di Firenze intervistato da Radio Capital- chiederei al mio gruppo di votare per le dimissioni". Cancellieri "non si deve dimettere perche' ha ricevuto o no un avviso di garanzia", ma perche' "ha perduto l'autorevolezza necessaria a esercitare la funzione di ministro". Autorevolezza, ha aggiunto il candidato alla segreteria del Pd, che "le rimane dal punto di vista personale, ma che per la funzione che deve svolgere non ha più. L'idea di fondo di tutta questa storia è che siamo nella 'Repubblica degli amici degli amici': io sono amico della famiglia Ligresti, allora intervengo e comunque mantengo i rapporti...". "Questo stato di cose non vale solo per il ministro della Giustizia ma per le autorità di garanzia preposte alla vigilanza sulle assicurazioni, vale per chi, negli anni passati, doveva controllare che Fondiaria non diventasse il bancomat dei figli di Ligresti. Insomma tutte quelle cose che hanno portato l'Italia a essere il Paese dominato da un capitalismo delle famiglie con buone relazioni ma con cattive idee imprenditoriali. Bisogna mettere fine a questo meccanismo", ha concluso Renzi.




