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Luigi Di Maio, il retroscena: "Il futuro è il sovranismo", piano per riunirsi a Matteo Salvini dopo il voto

Cristina Agostini
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I gruppi parlamentari del Movimento 5 stelle sono fuori controllo, il leader Luigi Di Maio è in bilico, in molti gli chiedono di lasciare il ruolo di capo politico. E quella frase del ministro degli Esteri - "il futuro è il sovranismo" - concretizza il sospetto che Di Maio abbia un piano ben preciso: il ritorno con Matteo Salvini. Secondo un retroscena de La Stampa, il leader grillino starebbe aspettando solo un appiglio. Che potrebbe essere il voto in Emilia Romagna. Di Maio ha già deciso che a scegliere se candidarsi o meno con il Pd nella Regione rossa guidata da Stefano Bonaccini sarà Rousseau. E se il governo dovesse cadere, il M5S tornerebbe al voto con una aspettativa molto ridimensionata di consenso ma con la certezza di essere ancora il leader politico: "Saremo sempre l'ago della bilancia". Leggi anche: "Perché Salvini accusa Conte e Di Maio si accoda?". Damilano, domandina sconcertante: governo a pezzi "Io vorrei portare a compimento il programma iniziato con la Lega", continua a ripetere Di Maio ai suoi "Ho capito che l'unico modello vincente è il sovranismo. Quello è il futuro". E continua a difendere quanto fatto quando era al governo con la Lega, quota cento - "non si tocca" - e il decreto sicurezza - "resta"-. O ancora lo ius soli, "provo sconcerto a sentirne parlare. Non sarà mai nel programma". Intanto Di Maio si sta riavvicinando ad Alessandro Di Battista, dialoga molto di più con Gianluigi Paragone. Lo spirito sovranista si vede nel duro messaggio rivolto a Conte sul fondo salva-Stati. Gli stessi argomenti di Salvini. Al momento non si sa se il canale con il leader della Lega sia stato riaperto ma è certo secondo alcuni ministri a Palazzo Chigi il capo politico del M5S sarebbe disponibile a tornare con lui dopo il voto. A Salvini offrirebbe il Mezzogiorno dove il leghista non sfonda del tutto. Un partito del Sud, insomma, che farebbe molto comodo al leader della Lega, soprattutto quando si libererà di Silvio Berlusconi.  Un retroscena smentito dal Movimento 5 stelle che in una nota scrive: "Anche oggi ci ritroviamo a dover smentire un articolo de La Stampa. Nessuno ha in mente un  piano post voto per riunirsi a Salvini. All'interno del pezzo leggiamo tante fantasiose ricostruzioni lontane anni luce dalla realtà dei fatti".

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