Roma, 19 nov. (Adnkronos) - Mozioni, ordini del giorno, persino una sospensiva. A palazzo Madama Forza Italia sta affilando le armi per allungare il piu' possibile i tempi del voto sulla decadenza del Cavaliere da senatore. Silvio Berlusconi non pensa ad altro e fino al 27 novembre continuera' a giocare su piu' tavoli: terra' aperto il canale del dialogo con gli alfaniani e nello stesso tempo studiera' il modo per rintuzzare il colpo politico di un'espulsione dal Parlamento, visto che non potra' certo rimanere al governo con i suoi carnefici. I tempi sono stretti. E il leader azzurro ha bisogno di un partito compatto con organigrammi ben definiti. Ancora non e' stato scelto il nuovo capogruppo al Senato, la riserva sara' sciolta in settimana: in corsa ci sarebbero sei big: Elisabetta Alberti Casellati, Anna Maria Bernini, Lucio Malan, Altero Matteoli, Paolo Romani. Quest'ultimo sarebbe in pole, ma la partita e' tutta da giocare e sarebbe spuntato anche il nome di Sandro Bondi.Da tempo il Cav e' pronto ad andare all'opposizione, anche se sa benissimo che il Colle non gli concedera' mai una finestra elettorale. Ma fino all'ultimo terra' col fiato sospeso Letta e Angelino Alfano, leader del nuovo gruppo 'Il nuovo centrodestra', garanti delle larghe intese. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte in Transatlantico, a Montecitorio, Berlusconi starebbe pensando a un'offensiva mediatica e potrebbe andare in tv a raccontare la sua verita' prima del d-day sulla decadenza. Berlusconi, che oggi ha avuto un consulto con i suoi legali, potrebbe rientrare a Roma domani (a meno che non decida di andare alla festa dei dieci anni della Fondazione Milan, in programma in serata a Milano) o al massimo giovedi'.




