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Gianluigi Paragone, rivolta definitiva: "Voto no alla manovra. Basta caz***, Di Maio svegliati porca put***"

Giulio Bucchi
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"Basta, caz***, basta!". Gianluigi Paragone si "traveste" da Beppe Grillo e annuncia con un video su Facebook il proprio "no" alla manovra economica che il governo Conte sta per varare. Il messaggio del senatore ribelle grillino è soprattutto una clamorosa tirata contro Luigi Di Maio: "Svegliati, porca put***", è il suo poco garbato invito. Il tema è il solito: il M5s sta "tradendo il popolo" ostinandosi a seguire "le ricette criminali" suggerite dall'Unione europea del rigore e dell'austerity. "Ritira la Castelli da quel cazz*** di Ministero (dell'Economia, ndr)", è l'ordine al capo pentastellato, invitato a sottrarsi alla morsa di una manovra voluta da un "pessimo Pd che deve essere spazzato via".  Leggi anche: "Il M5s deve liquidarlo". Mes, Paragone non è ancora arreso Di Maio non ha replicato, anche se in altri tempi di fronte a un ammutinamento così pesante (e con questi toni) avrebbe fatto scattare le pratiche di espulsione nel giro di pochi minuti. Anche questo, in fondo, è il sintomo della sua crisi politica. Così come lo sono le parole di Luigi Gallo, esponente "di sinistra" del Movimento che definisce Paragone un "virus leghista" dentro i 5 Stelle. Alla fine, siamo sempre lì; la colpa è di Salvini.

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