Milano, 21 dic. (Adnkronos) - Le forze armate "sono la più grande agenzia umanitaria del nostro Paese". Lo afferma il ministro della Difesa Mario Mauro, incontrando i vertici militari del Presidio di Milano a palazzo Cusani, nel centro del capoluogo lombardo. "L'Italia rifiuta la guerra - prosegue, citando la Costituzione - ma allora che fanno gli uomini in armi?". "Io sono originario di un piccolo paese del Sud - continua Mauro - se succede qualcosa nei vicoli, ci si mette di mezzo. Ecco, l'interposizione e' mettersi di mezzo. Impedire con la propria stazza, con la propria deterrenza" che le cose degenerino. Vuol dire "assumersi la responsabilità" di creare "le condizioni che favoriscano la ripresa del dialogo. Ho incontrato il nostro contingente in Kosovo", che inizialmente aveva il compito di difendere la popolazione di etnia albanese", sottolinea il ministro. "Ora - prosegue Mauro - dopo 15 anni dobbiamo difendere la minoranza serba. Non siamo in grado di prevedere lo sviluppo" degli eventi, "ma siamo in grado di contenerne gli effetti". (segue)




