Torino, 23 dic. - (Adnkronos) - "Se il ddl Delrio non dovesse essere modificato nel passaggio dalla Camera al Senato le nostre Province diventeranno una sorta di consorzi in cui non si capira' più chi e' il responsabile, finiranno in una zona grigia con enti e societa'". Lo ha sottolineato il presidente della Provincia di Torino e presidente Upi, Antonio Saitta, che nella conferenza stampa di fine anno si e' detto convinto che se non ci saranno modifiche "questa norma e' talmente ingarbugliata e inapplicabile che in estate il governo sara' costretto a fare proroghe per la gestione dei servizi che le Province erogano". "Le Province - ha detto ancora Saitta - sono gli enti più virtuosi, sarebbe assurdo dovesso pagare il prezzo a favore di chi non lo e' o non lo e' stato. Non e' vero che la riforma delle Province e la loro abolizione ' una priorita' per gli italiani, lo dimostra anche un recente sondaggio commissionato a Mannheimer, a volerlo e' la classe dirigente nazionale che essendo incapace di autoriformarsi e di ridurre i suoi privilegi, si nasconde dietro la questione delle Province. Sono pero' convinto - ha concluso - che alla finme prevarra' il buonsenso nel passaggio dalla Camera al Senato".




