"Salvini vuole ascoltare i romani? Bene. Ma perché da solo e solo a Roma?", Giorgia Meloni in un'intervista a Repubblica, attacca nuovamente il leader leghista dopo il no alla candidatura di a Bertolaso. "Noi di Fratelli d' Italia siamo pronti a fare i gazebo insieme, dove c' è più di un candidato. Sono romana, ma non disprezzo certo l' opinione della gente di Novara, Bologna, Napoli e Torino. Contano come i miei concittadini. Dalle nostre parti l' Italia va dalle Alpi a Lampedusa e vigono dappertutto le stesse regole. Sono disponibilissima a primarie aperte con gli alleati. Ma i gazebo da soli sembrano solo un modo per prendere tempo. Salvini dovrebbe essere più chiaro perché insieme a me e Berlusconi ha sottoscritto una lettera con cui si chiedeva a Guido di accettare la candidatura. Non poteva rifletterci meglio?". Giorgia Meloni spiega che secondo lei dietro il no della Lega a Bertolaso non ci sono solo le sue frasi sui rom altrimenti, argomenta nell'intervista, "avrebbero dovuto reagire allo stesso modo quando qualche giorno fa il candidato di Milano Parisi si è detto favorevole alle adozioni gay".




