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Expo: Pisapia, stessi nomi di Tangentopoli ma controlli ci sono

domenica 18 maggio 2014
Expo: Pisapia, stessi nomi di Tangentopoli ma controlli ci sono

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Roma, 12 mag. - (Adnkronos) - "E' incredibile ritrovare gli stessi nomi di Tangentopoli. C'e' un sottobosco di malaffare che risorge sempre e che va estirpato. Non bisogna mai abbassare la guardia. Quello che sta accadendo in questi giorni dimostra che i controlli ci sono e che siamo in tempo a fare le cose in modo pulito. Da un male verra' un bene". Ad affermarlo, in una intervista a La Repubblica, e' il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che commenta favorevolmente la scelta del premier Renzi di chiamare il capo dell'Autorita' anticorruzione Raffaele cantone a vigilare sui lavori dell'Expo: "e' una persona di grande valore, con lui la squadra sara' piu' forte". "Expo e' un impegno solenne che l'Italia ha preso con il mondo e che va onorato. Ci sono oltre 140 Paesi che si stanno preparando a intervenire, neppure una Repubblica delle banane potrebbe tirarsi indietro a questo punto senza distruggere la sua reputazione. La credibilita' di un Paese e' un patrimonio inestimabile, se alzassimo bandiera bianca sarebbe compromessa per sempre", conclude Pisapia.