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Amministrative: Marin (Fi), Padova laboratorio centrodestra futuro

domenica 15 giugno 2014
Amministrative: Marin (Fi), Padova laboratorio centrodestra futuro

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Roma, 9 giu. (Adnkronos) - "Con un centrodestra unito e un ottimo candidato si vince". Marco Marin, coordinatore regionale di Forza Italia in Veneto, spiega all'Adnkronos la formula vincente che ha portato il leghista Massimo Bitonci alla conquista del Comune di Padova al ballottaggio. "Al successo -dice l'esponente azzurro- si è arrivati partendo al primo turno uniti: Fi Lega e Fratelli d'Italia si sono presentati insieme ad alcune liste civiche, a cominciare da quella con il nome Bitonci, e ce l'abbiamo fatta". In questo modo, "abbiamo dato l'impressione di essere un'alternativa vera e credibile alla sinistra, dove il Pd è egemone, e al Movimento cinqueste stelle, molto forte da queste parti". Marin parla di "Padova come laboratorio politico del centrodestra che verrà": una coalizione con sensibilità diverse, basata su valori e programmi comuni. "Uniti si vince, non c'è nulla da fare, e questo deve valere anche a livello nazionale. Con un candidato sindaco competitivo come Bitonci e un centrodestra compatto a sostenerlo non potevamo perdere". Al secondo turno poi, precisa, "al nocciolo duro formato da Fi, Fdi e Lega si sono aggiunti altri partiti come Ncd e Udc, e siamo riusciti nell'impresa. Abbiamo pagato un prezzo elettorale, ma per il bene della città e della coalizione ne è valsa la pena". Correre divisi, avverte, "avvantaggia sempre gli altri". Per Marin non da poco è stato "l'atto di forte generosità compiuto da Forza Italia". In un primo momento, infatti, il partito di Silvio Berlusconi aveva candidato Nicola Lodi, ma dopo una settimana ha deciso di cambiare cavallo e sostenere l'esponente del Carroccio Bitonci (una scelta fortemente voluta proprio da Marin, che ha portato al voto il ticket Bitonci sindaco e Lodi vice). "Alla fine -insiste il coordinatore veneto degli azzurri- hanno vinto un ottimo candidato e l'unione del centrodestra. Un connubio che, visto l'ottimo risultato al primo turno, ha costretto tutti a schierarsi. In particolare, ha vinto la voglia di cambiamento, le nostre liste erano molto rinnovate".