Bari, 9 giu. (Adnkronos) - "Non mi sono piaciute alcune dichiarazioni di alcuni vecchi 'soloni' del centrodestra, per capirci quelli che non si sono mai candidati e che vengono eletti solo perche' posizionati nei listini. Dicendo che, per colpa della scarsa affluenza, io non sono il sindaco di Bari hanno offeso non me ma le migliaia di persone che sono venute a votare ieri e 15 giorni fa quando, ricordo, ho ricevuto il 49,43% dei consensi, 88 mila voti, 14 punti in piu' e 24 mila voti in piu' rispetto all'altra coalizione, percentuale e numero di voti assoluto che ieri sono addirittura aumentati". E' l'unica polemica che si e' concesso il nuovo sindaco del capoluogo pugliese, Antonio Decaro, nella conferenza stampa all'indomani del ballottaggio che ha decretato la sua vittoria. "Ringrazio Mimmo Di Paola (il suo avversario del centrodestra ndr) per le parole della sua conferenza stampa di oggi - ha aggiunto - che devo dire sono le stesse che ci siamo scambiati di persona stamattina. Abbiamo sempre avuto un rapporto cordiale nel passato. Siamo colleghi. L'ho invitato a collaborare: io gli do' la mia disposnibilita' nel rispetto dei ruoli, per migliorare la citta', io al governo e lui all'opposizione, a stimolare e a controllare affinche' il programma venga realizzato". Per Decaro la scarsa affluenza al secondo turno (solo il 36% contro il 67% del primo) e' dovuta "alla prima giornata estiva, alle feste di comunione, alla partita casalinga del Bari calcio ma il motivo principale e' che la gente si era convinta che le elezioni fossero finite e che il voto del primo turno fosse definitivo". Comunque "e' stata una vittoria schiacciante - ha concluso - nella coalizione non c'e' mai stata una fibrillazione".




