Firenze, 10 giu. - (Adnkronos) - "È possibile che una parte di lavoratori si siano diretti al ballottaggio" votando il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, "ma non per dare un consenso a Beppe Grillo, ma per sostenere una voglia di cambiamento che in città era ed è molto forte". Lo ha detto Maurizio Strazzullo, segretario generale della Cgil Livorno, commentando il ribaltone storico nella città simbolo della roccaforte rossa in Toscana, che ha eletto il primo sindaco grillno, Filippo Nogarin. La Cgil, sottolinea Strazzullo, rispetto al Movimento 5 Stelle ha avuto quanto meno un atteggiamento critico, anche in risposta a posizioni del suo leader Grillo giudicate "certo non benevole verso Livorno e la Toscana". Strazzullo, ad esempio, ricorda che Grillo, a fine aprile, a Piombino, davanti alle acciaierie Lucchini, parlò di "peste rossa" da combattere; senza dimenticare "l'atteggiamento ostile di Grillo verso il sindaco". Riguardo all'elezione di Nogarin, il segretario generale della Cgil Livorno afferma: "Mi auguro che sia il sindaco di tutti i livornesi, che rispetti gli ideali storici di Livorno, che sono quelli dell'antifascismo e della democrazia e che rispetti i diritti dei lavoratori e sia attento alla multiculturalità. Noi come sindacato siamo aperti al confronto con il nuovo sindaco, sulle cose concrete da fare. Ma non saremo passivi. Abbiamo una nostra proposta per un piano del lavoro su come uscire dalla crisi, su di essa cerchiamo il dialogo e saremo in campo a giocare la partita".




