Roma, 12 giu. (Adnkronos) - "Dopo gli ultimi risvolti dello scandalo Mose e la notizia di un presunto patteggiamento di pena che i legali del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni starebbero trattando, i militanti di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, guidati dai consiglieri comunali di Venezia Raffaele Speranzon e Sebastiano Costalonga hanno occupato l'anticamera del sindaco nella sede del Comune. La protesta andrà avanti ad oltranza". Ne da' notizia un comunicato. "Ho chiesto al gruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale di Venezia di mobilitarsi con fermezza su uno scandalo ora dopo ora diventa sempre più grave per chiedere le dimissioni del sindaco Giorgio Orsoni. FdI-An è da sempre una forza garantista ma al contempo molto severa in tema di legalità. E non è accettabile l'ipotesi che sta circolando sugli organi di stampa secondo la quale Orsoni starebbe trattando un patteggiamento della pena", dice la presidente di Fdi-An, Giorgia Meloni. "Orsoni ha il diritto di sostenere la propria innocenza, ma un patteggiamento rappresenterebbe un'implicita ammissione di colpa e questo non è compatibile col ruolo istituzionale di sindaco di una delle città più importanti della nostra nazione. E chiediamo a Renzi, tanto veloce nel prendere decisioni radicali quando vanno a proprio vantaggio e che riguardano altre forze politiche, di costringere Orsoni a fare una scelta decisa: patteggiare e dimettersi o, se il sindaco ne è fermamente convinto, di difendere la sua innocenza in sede giudiziaria", conclude Meloni.




