(Adnkronos) - Agli imprenditori del comparto dei marmi, che lamentano, con le parole del presidente di Confindustria marmomacchine Carlo Zerlia, l'"asfissia della domanda interna", il viceministro Carlo Calenda risponde sostenendo che "il rilancio della domanda interna si fa anche con provvedimenti che rendono le tasche degli italiani più solide", come gli 80 euro in busta paga. Dal punto di vista del ministero dello Sviluppo economico, l'importante è che "il Governo non si metta a costruire cluster". Calenda ritiene sbagliata la scelta con cui, in passato, si sono elargite risorse pubbliche a comparti o settori che in Italia non erano ancora sviluppati o, peggio, erano poco competitivi. "La politica industriale - dice - non è un esercizio teorico. La strada giusta è quella di insistere su quel pezzo di Italia che compete nel mondo. Noi - aggiunge - non faremo mai attività di dirigismo economico".




