(Adnkronos) - Un passaggio, secondo Maroni, "utile per dare opportunità alle imprese e al mondo del lavoro. La Macroregione delle Alpi, che è già una realtà, è una novità importante, perché costituita da 46 Regioni di 7 Paesi diversi. Può funzionare, perché è un'area omogenea sotto tanti punti di vista e può diventare l'interlocutore nei confronti dell'Unione europea, per esempio, per il riparto dei fondi Ue, per il sostegno delle imprese e dell'occupazione. O ancora per Pac, cioè per la Politica agricola comune. Può giocare quindi, un ruolo fondamentale e cambiare gli equilibri all'interno dell'Europa". Il numero uno di Palazzo Lombardia ha sottolineato che la Macroregione "non è di là da venire, ma è un progetto già partito. I prossimi 2 e 3 dicembre ospiteremo a Milano i presidenti delle 46 Regioni, i 7 ministri degli esteri e tutti gli stakeholder coinvolti. Il cronoprogramma della Commissione Ue è preciso: a maggio 2015 la Macroregione delle Alpi viene fatta nascere ufficialmente e il 1 luglio 2015 sarà operativa, diventando cioè un nuovo soggetto istituzionale che dialoga con l'Europa".




