Palermo, 15 giu. - (Adnkronos) - "La cultura dell'accoglienza dei siciliani e l'impegno delle amministrazioni comunali ha sino adesso fatto fronte ad un'emergenza che deve riguardare l'Italia intera e l'Unione Europea. E' inaccettabile che l'Europa presenti il volto della indifferenza e degli egoismi criminogeni, si giri dall'altra parte e scarichi sull'Italia un dramma mondiale e un problema europeo e che, a sua volta, l'Italia scarichi sulla Sicilia". A dirlo è il sindaco di Palermo e presidente dell'AnciSicilia, Leoluca Orlando, che oggi al porto ha accolto la nave 'Etna' con a bordo 767 migranti, tra cui 46 donne e 68 minori, e le 10 vittime del naufragio avvenuto al largo delle coste libiche. "La sfida che viene dai Comuni siciliani, grazie alla disponibilità del ministro Alfano -aggiunge Orlando- è di rendere in occasione del semestre di Presidenza italiana Ue prioritario e qualificante il piano organico di intervento definito, coinvolgendo, in particolare, tutte le realtà regionali italiane e tutti i Paesi membri nelle operazioni di ricerca e salvataggio di migranti e nelle azioni di accoglienza". Ieri il presidente dell'AnciSicilia ha preso parte a Catania al vertice con il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Un incontro durato circa tre ore durante il quale si è convenuto sulla costituzione di due hub siciliani di accoglienza, uno dei quali dedicato ai minori, e sull'istituzione di 50 commissioni di esame per richiedenti asilo, accelerando le relative procedure. Inoltre, si è ipotizzato di allentare il patto di stabilità e di prevedere misure compensative per i Comuni più fortemente coinvolti nel fenomeno migratorio. Sarà costituita, inoltre, un'unità di missione al ministero e una task force siciliana di riferimento con sindaci e prefetti. Infine, è stato deciso di rendere generalizzato il sistema Sprar, utilizzando in tutta Italia caserme e aree militari e il patrimonio di Opere Pie.




