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Firenze: Nardella, non siamo qui per comandare ma per servire cittadini

domenica 22 giugno 2014
Firenze: Nardella, non siamo qui per comandare ma per servire cittadini

2' di lettura

Firenze, 16 giu. - (Adnkronos) - "All'atto dell'assunzione dell'incarico di sindaco con il giuramento di oggi sulla Costituzione italiana desidero rivolgere un saluto a tutti i miei predecessori da Gaetano Pieraccini fino a Matteo Renzi, cui esprimo la gratitudine mia e dalla città per la passione con cui ha governato. Esprimo anche gratitudine ai fiorentini e dico loro, fuori da ogni retorica, che il mio obiettivo è essere il sindaco di tutti i fiorentini, il sindaco della mia comunità, con umiltà, coraggio, generosità e ambizione". Cosi' e' intervenuto nel suo primo consiglio comunale il sindaco Dario Nardella, chirendo: "non siamo qui per comandare, siamo qui per servire Firenze e i fiorentini". 'Vorrei guidare questa città insieme alla giunta e al Consiglio prendendomi cura dei cittadini, perché il sindaco è il primo cittadino per responsabilità, ma l'ultimo per privilegi. Se i fiorentini hanno affidato a me e alla maggioranza il 60% dei voti ciò rappresenta un messaggio molto chiaro di fiducia - ha aggiunto Nardella - ma anche un messaggio che ci investe di una grande responsabilità. Non è solo un giudizio positivo su ciò che abbiamo fatto, ma anche un'investitura di energia e di consenso per svolgere bene e meglio di prima il lavoro che ci attende nei prossimi anni". "Noi oggi siamo depositari con questa maggioranza di un capitale di fiducia che non è scontato e che non possiamo disperdere, perché tanto ampio è il consenso quanto larga è la consapevolezza dei nostri cittadini del fatto che il passaggio che vive Firenze, come tutta l'Itali,a è davvero stretto: è come se dai fiorentini si fosse levata una voce forte di chi è pronto a dare fiducia a chi si impegna a cambiare la città, ma che non è più disposto ad aspettare".