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Giustizia: Scavone-Compagnone (Gal), chiusura Tar Catania assurda

domenica 22 giugno 2014
Giustizia: Scavone-Compagnone (Gal), chiusura Tar Catania assurda

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Roma, 17 giu. (Adnkronos) - "La notizia che riguarda la soppressione del Tar Catania è a dir poco assurda". Lo affermano, in una nota congiunta, i senatori catanesi Antonio Scavone, vicepresidente vicario del gruppo Grandi autonomie e libertà, e Giuseppe Compagnone. "L'importanza del Tar Catania, in ordine alla sua storia e alla rilevantissima attività giurisdizionale, priva la città di un significativo assetto istituzionale. Si tratta del primo tribunale amministrativo in Sicilia ed è tra i primi in Italia per carico di lavoro con Roma e Napoli - spiegano - Non si comprende l'azione approssimativa del governo nazionale che non motiva la drastica eliminazione, nè in ordine alla spesa nè alla funzionalità dell'apparato giustizia. Il rapporto costo-benefici non è stato analizzato. Così facendo si eliminano i controlli giurisdizionali nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni creando zone franche e d'ombra in contrasto con la più volte paventata azione trasparente di governo. Qual è la logica del risparmio annunciato? Quali logiche muovono il governo centrale?". Siamo di fronte, concludono i due senatori siciliani del Gal, "all'ennesimo attacco frontale all'Autonomia con l'utilizzo di strumenti normativi inadeguati e di evidente sapore propagandistico. C'è grande fermento sia tra gli addetti ai lavori sia tra i cittadini, ai quali viene tolta la possibilità di adire la giustizia nei confronti dei torti emessi dalle pubbliche amministrazioni. Anche la politica deve fare la sua parte, alzando anche i toni se necessario, per difendere tutto ciò che serve al cittadino, in relazione ai diritti costituzionalmente garantiti".