(Adnkronos) - "Gli inquinanti restano tali, ma per le carte bollate cambiano natura: grazie al decreto firmato dall'indagato ministro Clini. E chi si mette in mezzo all'inciucio - attaccano ancora i 5 Stelle - viene anche definito 'stronzo' e 'bastardo'. Alla fine il presidente della Commissione Ambiente del consiglio regionale della Toscana, Gianfranco Venturi (sempre Pd), annuncia trionfale: 'Non esistono rischi per l'ambiente né per la salute pubblica dal sotto-attraversamento di Firenze'. Problem solved". "E Renzi? Quanta sensibilità ambientale quando era candidato sindaco: mai avrebbe sventrato Firenze! Però, poi, arrivano soldi per il Comune e cambia idea - accusa il M5S - Giunto al governo è ormai sdraiato sul diktat Tav. I poveri fiorentini non sanno più come chiedere che lo scempio si fermi. Idra, l'associazione che è memoria storica, lotta in prima linea, e che più di una volte è riuscita a mettere i bastoni tra le ruote del gigante Golia rappresentato dai massimi poteri del Paese, ha presentato esposti, scritto lettere e sta lì, puntuale, a bacchettare Renzi". "Ma il progetto è davvero insostenibile: città sventrata con un doppio tunnel di 7 km, stazione lunga mezzo chilometro sotto il centro di Firenze, costi di quasi 2 miliardi, tonnellate di rifiuti speciali, falda acquifera inquinata. Il tutto per risparmiare... appena 4 minuti! Si capisce chiaramente, allora, che il Tav di Firenze è solo una grande cenone di Capodanno per pochi commensali, senza la minima contropartita per la collettività. Che dovrà viceversa subire le conseguenze degli immensi danni", concludono i 5 Stelle.




