Cagliari, 24 giu. - (Adnkronos) - "Leggendo i rilievi della corte dei conti verrebbe voglia di sottolineare le critiche rivolte alla gestione del centro destra. Per una volta invece crediamo sia più giusto concentrare la nostra attenzione sull'inversione di tendenza e di rotta che la giunta Pigliaru ha già effettuato rispetto ad un recente passato da dimenticare". Lo afferma il segretario regionale delPd Sardegna, Silvio Lai, in merito alle osservazioni della Corte dei Conti volte alla gestione 2013 della Regione sarda da parte del centrodestra. Rilievi che mettono in luce "troppe spese", e la necessità di riforme per rimettere a posto i conti. "È cambiato tanto in questi primi mesi di governo a guida centro sinistra. È cambiata - spiega Lai - soprattutto la mentalità ed il modus operandi di un esecutivo che ha fatto da subito della lotta agli sprechi uno degli obiettivi prioritari. Dicevamo da tempo che bisognava guardare alla situazione delle società partecipate per mettere un freno alle spese inutili, per verificare e capire dove intervenire immediatamente. Ma non basta. Dopo anni di silenzio quasi totale e di proclami, più elettorali che concreti, si vede finalmente che si inizia a lavorare su una riforma dell'ente regione e in generale di tutto il sistema istituzionale della nostra isola. Questa è la differenza sostanziale tra chi ha fatto finta di limitare gli sprechi, e che alla fine si ritrova "bacchettato" senza attenuanti dalla corte dei conti, e chi invece si è messo immediatamente a lavorare per rimediare ai danni fatti in questi cinque anni". (segue)




