Palermo, 24 giu. - (Adnkronos) - "In un'ottica di spending rewiev, il Governo continua a smentire se stesso e tutti i propri programmi altisonanti. Uno degli articoli della finanziaria ter, il 35 nel suo comma 11, esonera alcune società, tra le quali Riscossione Sicilia, Irfis Finsicilia, Asti e Sicilia e Servizi, dall'applicazione di un saggio principio inserito nella finanziaria 2010, con il quale si prevedeva un tetto per i compensi degli organi di amministrazione: non più di 50.000 euro pro capite". A dirlo è il vice presidente vicario della commissione Bilancio dell'Assemblea regionale siicliana, Vincenzo Vinciullo (Ncd). "Ecco un altro aumento indiscriminato di compensi, in periodo di crisi, che i siciliani dovrebbero sobbarcarsi e contro il quale ci batteremo con tutte le forze - aggiunge-. Meno male che sono certo che il presidente Ardizzone, nel suo preesame del ddl, saprà espungere tutte quelle parti demagogiche che in Aula non dovrebbero nemmeno arrivare".




