Palermo, 25 giu. - (Adnkronos) - "Ritengo davvero ingiustificato, davanti ai siciliani ed all'opinione pubblica, che si mantengano all'Ars tetti pari a 240 mila euro per gli stipendi dei dirigenti. Ciò ancor di più grave alla luce del fatto che la rRegione ha legiferato prevedendo una soglia massima di 160 mila euro". Così Gianfranco Vullo, deputato regionale siciliano del Partito Democratico, commenta la decisione del Consiglio di presidenza dell'Ars di fissare in 240 mila euro all'anno omnicomprensivi il tetto degli stipendi del personale del Parlamento siciliano. "A meno che il Consiglio di Presidenza dell'Ars guidato da Giovanni Ardizzone - aggiunge - pensi che il parlamento debba essere immune dalla spending review, trovo davvero grave la scelta di oggi che salva gli stipendi d'oro. Ma cosa c'entra poi il limite previsto da Renzi, se in Sicilia si è scelto di abbassarlo con legge. L'Ars fa parte della Sicilia o del pianeta Marte?" conclude Vullo.




