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Ue: governatore Umbria Marini eletta vicepresidente comitato Regioni

domenica 29 giugno 2014
Ue: governatore Umbria Marini eletta vicepresidente comitato Regioni

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Perugia, 26 giu. (Adnkronos) - La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, è stata eletta primo vice presidente del Comitato delle regioni d'Europa. L'elezione è avvenuta all'unanimità e per acclamazione nel corso della seduta odierna della riunione plenaria dell'assemblea europea che rappresenta tutte le regioni e le autorità locali di tutti i 28 Stati membri dell'Unione Europea. Nel rivolgere il suo saluto di ringraziamento la presidente Marini ha voluto subito richiamare l'attenzione sul fatto che "l'Europa sta attraversando un momento di grande incertezza. La grave crisi economica, finanziaria ha avuto un impatto istituzionale in termini di perdita di fiducia da parte dei cittadini di quasi tutti gli stati membri. Ancora più forte per i giovani che per la prima volta dopo decenni di crescita si ritrovano davanti un futuro più incerto in termini di opportunità rispetto ai loro genitori". Secondo Marini "l'esito delle recenti elezioni europee, la grande ascesa dei partiti populisti ed il marcato anti-europeismo di questi è un segnale forte dei cittadini che dobbiamo interpretare come espressione della necessità di cambiamento e rinnovamento del progetto europeo". Per la presidente Marini le Istituzioni dell'Unione hanno davanti a loro una sfida molto impegnativa: "recuperare la fiducia dei cittadini europei nella capacità dell'Unione - ha affermato - di garantire la stabilità finanziaria ed il rilancio della crescita economica, nonché di imporre il primato delle decisioni politiche legittimate democraticamente rispetto alla non influenze negative dei mercati finanziari". Quanto all'incarico cui è stata chiamata dai rappresentanti delle Regioni d'Europa, la presidente Marini ha voluto richiamare il ruolo fondamentale delle Regioni e delle autonomie locali europee: "tutti insieme siamo chiamati a contribuire alla costruzione di un piano di rinnovamento ambizioso, a favore di crescita ed occupazione, soprattutto per i giovani cittadini europei". (segue)