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Roma: D'Ausilio e Di Biase, serve cambio fase su politiche culturali

domenica 29 giugno 2014
Roma: D'Ausilio e Di Biase, serve cambio fase su politiche culturali

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Roma, 26 giu.- (Adnkronos) - "Abbiamo letto l'inchiesta di Repubblica sulle politiche culturali di Roma Capitale e condividiamo lo spirito della lettera che il senatore Zanda ha inviato al sindaco Marino. Con gli occhi degli amministratori locali, che da dentro vedono e conoscono i problemi del settore, riteniamo serva una fortissima discontinuità col passato e grande innovazione nelle scelte". Lo dichiarano il presidente del gruppo Pd in assemblea capitolina Francesco D'Ausilio e la presidente commissione Cultura Michela Di Biase. "In questi mesi - spiegano Di Biase e D'Ausilio - le decisioni sono maturate sulla base di una insufficiente concertazione con operatori e associazionismo diffuso in città e con un ritmo troppo lento. Non ci sfuggono le criticità derivanti dalle ristrettezze economiche né la pesante eredità che deriva dagli anni bui dell'amministrazione Alemanno. Siamo alle prese col bilancio e con la riorganizzazione della governante del settore da inserire nel piano di rientro". "Tanto più ora che serve un cambio di fase - aggiungono D'Ausilio e Di Biase - è importante che si acceleri su un doppio fronte: la nomina del responsabile della Cultura, scegliendolo tra figure di alto profilo ma con forte radicamento in città e la convocazione degli Stati Generali delle Politiche Culturali in modo da mettere a fuoco, insieme a tutte le istituzioni (dalla Regione Lazio al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) e agli attori del settore, priorità e nuovi modelli d'intervento. Pensare che la cultura rappresenti il superfluo e la prima cosa da ridimensionare è l'esatto opposto di quello che pensiamo noi".