Venezia 14 giu. (Adnkronos) - A un anno dalla promulgazione della carta costituzionale veneta,la Regione si interroga sullo stato di attuazione e sulle prospettive del regionalismo in Italia, in una stagione in cui, a fronte di una sempre piu' avvertita necessita' ed urgenza di riformare il sistema politico, istituzionale e amministrativio del paese, le Regioni sembrano sempre piu' subire le decisioni altrui, piuttosto che partecipare a pieno titolo al dibattito e alla costruzione del nuovo assetto. "L'occasione per ribadire, al di la degli scandali che hanno interessato nei mesi scorsi alcune Regioni, l'importanza ed il ruolo fondamentale di queste Istituzioni nel governo del paese e per rivendicare - sottolinea il presidente del Consiglio Clodovaldo Ruffato - il "pieno diritto a sedere da protagoniste al tavolo delle riforme", sara' il convegno promosso dal Consiglio veneto, in programma lunedi' prossimo 17 giugno a Venezia, nella sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale". L'iniziativa e' stata illustrata oggi nel corso di una conferenza stampa dal Presidente del Consiglio Clodovaldo Ruffato, dal presidente della Commissione Statuto Carlo Alberto Tesserin e dal professor Mario Bertolissi. "Siamo orgogliosi del nostro Statuto e del percorso di riforme che abbiamo avviato, - ha dichiarato Ruffato - ma anche lo Stato adesso deve venirci incontro e superare quel centralismo, che rischia di azzoppare la nostra azione. Al ministro Quagliarello vogliamo sottoporre alcune questioni irrinunciabili. Una cosa e' certa: le Regioni dovranno contare di piu' con le loro prerogative e specificita"'.(segue)




