Roma, 24 apr. (Adnkronos) - Una lista di "persone normali, autentiche e contemporanee, rese speciali dalle esperienze maturate nei vari campi". Cosi' il candidato sindaco di Roma Ignazio Marino presentando i 48 candidati della sua lista civica Marino sindaco: 22 donne e 26 uomini che hanno per lo piu' tra i 30 e i 45 anni, selezionate direttamente da Marino "tra centinaia di curricula": "un criterio molto semplice -dice Marino- basato sull'attenzione ai problemi di Roma". Nella lista sono rappresentati tutti i mondi e i temi cari al candidato: volontariato, associazionismo, salute, cultura, cinema e giornalismo, sport, imprenditoria agricola e Commerciale. Ma anche ciclisti civici e attivisti della mobilita' sostenibile, esperti di smart cities e sistemi di trasporto intelligenti. Tra gli altri Rita Paris, direttore archeologo della Soprintendenza archeologica di Roma, da sempre impegnata a difesa dell'Appia antica; Stefano Dominella, presidente della Maison Gattinoni Couture, "simbolo - afferma Marino - di quanto puo' essere fatto per il rilancio economico della citta'". Poi Viviana Broglio, imprenditrice agricola e fondatrice del 'Comitato salviamo Villa Adriana' contro la discarica di Corcolle, "per una citta' piu' pulita e attenta"; Emilia La Nave, ricercatrice del Cnr e fondatrice dell'Associazione 'per Carlo Ricci' che si occupa dell'eliminazione delle barriere architettoniche, per una citta' "a misura di bambini e senza barriere per i disabili", Daniele De Robert, giornalista del Tg2 e presidente dell'Associazione 'volontari in carcere', incarna l'esigenza di Marino di ascoltare le voci dei piu' deboli; Giovanni Battista (Titta) Grassi, direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale e Oncologia del San Filippo Neri, voluto in lista, spiega Marino, "perche' rappresenta il medico buono e non il chirurgo barone, molto noto non solo perche' ha eseguito 25mila operazioni ma anche per la sua grande umanita'". (segue)




