Roma, 12 nov. (Adnkronos) - "Quando si tratta di Tav il governo è un treno: il 20 novembre c'è l'incontro con la Francia e occorre convincere i francesi a proseguire un'opera sulla quale hanno espresso concrete perplessità. In Italia s'ha da fare, per i soliti oscuri interessi, e quindi ci si dispone a tutto pur di forzare la mano alla Francia. Anche a cedere la nostra sovranità ai cugini d'oltralpe: sulla tratta italiana vigerà la legge francese". Lo scrive il M5S Camera sul blog di Beppe Grillo, mentre nell'Aula di Montecitorio è in atto la discussione sul trattato Tav. "Un treno extraterritoriale torna assai comodo alle imprese italiche, perché i francesi non chiedono certificati antimafia - accusa il M5S - Si sta seguendo una prassi pazzesca per simulare di corsa l'approvazione del Trattato: se ne ratifica mezzo. Cioè si vota alla Camera, e si presenta poi ai francesi senza che sia passato al Senato. Una cosa inaudita e del tutto anticostituzionale. Nessuna Commissione parlamentare se ne è mai occupata: il Ministro Lupi ha accentrato su di sé ogni decisione. Chissà di quali interessi è garante. Il M5S ha presentato ben 1082 emendamenti all'obbrobrioso impiccio chiamato 'Trattato'. Glielo faremo sudare", promettono i grillini.




