Roma, 25 ott. (Adnkronos) - "Come denunciato da più parti, da dicembre 2012 la provincia di Roma risulta sottoposta a commissariamento da parte dello Stato e le funzioni del presidente sono state assorbite dall'autorità prefettizia. Se, in un primo momento, il commissariamento risultava funzionale a gestire l'immediata situazione d'impasse venutasi a creare con la caduta della giunta della regione Lazio, esso si è ormai protratto per quasi un anno, fossilizzando la situazione emergenziale". Lo afferma in una nota Monica Gregori, deputata del Partito democratico. "Per questo -continua- insieme agli altri colleghi del Pd della provincia di Roma, ho presentato in questi giorni una interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di porre fine al commissariamento e avviare la fase di riforma dell'assetto territoriale che dovrebbe vedere la nascita dell'area metropolitana di Roma". "L'eliminazione della provincia di Roma, negli anni ente di prossimità fondamentale per i comuni della zona -continua Gregorio- ha, infatti, determinato la fine di un istituzione senza, però, che fossero chiari gli obiettivi e le finalità dell'assetto che avrebbe dovuto sostituirlo e che ancora è ben lontano dal vedere la luce. Si tratta di una situazione di vera e propria democrazia sospesa. I comuni della provincia -conclude- non possono più aspettare, trovandosi ad esercitare funzioni nell'interesse pubblico senza poter fare riferimento ad un coordinamento politico-istituzionale del territorio e a ruoli specifici".




