Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - "La mia sfida per diventare sindaco di Roma non ha nulla a che fare con la ricerca di riflettori e trampolini, vorrei dare una mano alla mia citta'. Non intendo essere ostaggio di vecchie logiche di correnti, come vedo riaffiorare in questi giorni". Lo ha detto Paolo Gentiloni, candidato alle primarie del centrosinistra a sindaco di Roma. "Per la partita per la premiership del centrosinistra ho scelto Matteo Renzi e la sua sfida, anche se so che ha preso meno di un terzo dei voti, perche' penso che la scossa di cui Renzi ha parlato e' quella contro l'idea di una politica che non da' speranze. - prosegue - A Roma dobbiamo vincere, non dobbiamo discutere tra di noi, non ci sto alla logiche delle correnti di partito. Parlero' della citta' dei suoi interessi. Penso - conclude Gentiloni - di dover proporre l'idea di un sindaco che non si piega alle correnti di partito e agli interessi".




